Disintossicazione da alcol in clinica privata Dr. Vorobjev
Un percorso medico riservato, dalla valutazione iniziale alla stabilizzazione e al recupero, con assistenza personalizzata e
sorveglianza medica 24 ore su 24
✓ Disintossicazione e stabilizzazione in regime di ricovero in Serbia
✓ Assistenza e percorso ambulatoriale in Slovenia
✓ Camere individuali e trattamento riservato
Richiesta di consulenza riservata
Quando serve un aiuto urgente e quando è possibile programmare il ricovero
| Aiuto urgente | Valutazione e ricovero programmato |
|---|---|
| È necessario chiamare il 112/118 o rivolgersi al Pronto Soccorso in caso di convulsioni, allucinazioni, forte confusione o disorientamento, perdita di coscienza, difficoltà respiratorie, agitazione incontrollabile, pensieri suicidari o rapido peggioramento delle condizioni. Non è opportuno organizzare autonomamente un trasferimento all’estero in presenza di questi sintomi. (Salute) | Una valutazione programmata può essere indicata quando la persona consuma regolarmente, avverte tremori, sudorazione, nausea, ansia o insonnia quando riduce il consumo, ha già provato a smettere senza riuscirci oppure desidera interrompere in un ambiente medico protetto. Anche un familiare può richiedere un primo colloquio confidenziale. |
| Cosa fare: contattare immediatamente i servizi di emergenza del luogo in cui si trova la persona. | Cosa fare: richiedere una valutazione preliminare. Il medico stabilirà se il ricovero programmato è appropriato e definirà il percorso con sorveglianza medica 24 ore su 24. |
Che cos’è la disintossicazione da alcol
La disintossicazione da alcol non consiste semplicemente nel “ripulire l’organismo”, ma è un percorso medico finalizzato a interrompere o ridurre il consumo in condizioni controllate. Durante questa fase vengono valutati il rischio di astinenza, le condizioni fisiche e psicologiche del paziente e l’eventuale necessità di monitoraggio o terapia farmacologica.
L’obiettivo della disintossicazione è controllare i sintomi, prevenire le complicanze e stabilizzare le condizioni fisiche e psicologiche della persona. In presenza di una dipendenza da alcol, la disintossicazione rappresenta soltanto la prima fase del trattamento. Per affrontare la dipendenza in modo completo e favorire un recupero duraturo, viene elaborato un piano individuale di recupero, finalizzato a comprendere i fattori che hanno contribuito al problema, modificare i comportamenti associati al consumo e imparare a gestire le situazioni a rischio.
Quando è indicata una disintossicazione medica
Una disintossicazione sotto controllo medico può essere indicata quando la riduzione o l’interruzione del consumo comporta un rischio di astinenza oppure quando le condizioni di salute e l’ambiente domestico non permettono di affrontare questa fase in sicurezza.
La checklist seguente aiuta a riconoscere alcuni segnali che possono richiedere assistenza urgente o una valutazione medica programmata. Non consente di formulare una diagnosi né di stabilire autonomamente il tipo di trattamento necessario.
Checklist orientativa: serve una valutazione medica?
Seleziona i segnali presenti in questo momento oppure riferiti a una persona vicina. Al termine riceverai un’indicazione orientativa su quale tipo di assistenza potrebbe essere necessario.
Le risposte selezionate non vengono inviate né salvate dal modulo. La valutazione viene elaborata direttamente nel browser e non sostituisce una visita medica.
Si può smettere di bere da soli o a casa?
In caso di consumo occasionale può non essersi sviluppata una dipendenza fisica e l’interruzione può non provocare sintomi rilevanti. Quando invece il consumo è regolare, prolungato o intenso, una sospensione improvvisa può causare una sindrome da astinenza, con manifestazioni che possono variare da tremori, sudorazione, nausea, ansia e insonnia fino a complicanze più gravi.
Il rischio non può essere valutato in modo affidabile soltanto in base alla quantità consumata. Contano anche la durata del consumo, eventuali precedenti episodi di astinenza, le condizioni fisiche e psicologiche, l’assunzione di farmaci o altre sostanze e la possibilità di essere assistiti in un ambiente sicuro.
Una gestione a domicilio può essere presa in considerazione solo in casi selezionati, dopo una valutazione medica e con un adeguato controllo delle condizioni della persona. In presenza di dipendenza da alcol non è consigliabile interrompere o ridurre il consumo autonomamente senza aver prima parlato con un medico. Il professionista stabilisce se sia sufficiente un percorso ambulatoriale o se sia più sicura una disintossicazione in regime di ricovero.
Sintomi dell’astinenza da alcol: lievi, moderati e gravi
| Livello | Sintomi possibili | Cosa fare |
|---|---|---|
| Lieve | Tremore, sudorazione, ansia, nausea, mal di testa, difficoltà a dormire | Contattare un medico prima di interrompere il consumo,soprattutto in caso di consumo regolare |
| Moderato | Tremore marcato, vomito, agitazione, tachicardia, pressione instabile, insonnia intensa | È necessaria una valutazione medica rapida; può essere indicata una disintossicazione sotto controllo medico |
| Grave | Convulsioni, allucinazioni, forte confusione, disorientamento, perdita di coscienza | Chiamare il 112 o rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso |
Delirium tremens: quando è un’emergenza
Il delirium tremens è una grave complicanza dell’astinenza da alcol. Può comparire dopo l’interruzione o una forte riduzione del consumo, anche nei giorni successivi. I segnali di allarme possono includere forte confusione, disorientamento, allucinazioni, agitazione intensa, febbre, sudorazione marcata, tremori e alterazioni della frequenza cardiaca o della pressione.
In presenza di questi sintomi non bisogna attendere una consulenza programmata né tentare la disintossicazione a casa. È necessario chiamare immediatamente il 112 o il 118 oppure rivolgersi al pronto soccorso.
La clinica Dr. Vorobjev non accoglie, nell’ambito dei ricoveri programmati, pazienti con delirium tremens sospetto o già manifestato, né pazienti con gravi sintomi di astinenza da alcol. In questi casi è necessario rivolgersi immediatamente ai servizi di emergenza.
Quando chiamare immediatamente il 112 o il 118
In presenza di una dipendenza fisica da alcol, interrompere bruscamente il consumo può provocare complicanze gravi. Non attendere una consulenza programmata e contatta immediatamente i servizi di emergenza in caso di:
- convulsioni o perdita di coscienza;
- allucinazioni, forte confusione o disorientamento;
- agitazione incontrollabile, comportamento pericoloso o rischio di autolesionismo;
- difficoltà respiratorie, dolore toracico o rapido peggioramento delle condizioni;
- segni compatibili con delirium tremens.
In questi casi non tentare di gestire la situazione a casa e non organizzare autonomamente il trasferimento verso una clinica privata.
Quanto dura la disintossicazione da alcol?
La durata della disintossicazione varia in base al livello di dipendenza, alla quantità e alla durata del consumo, alle condizioni di salute e a eventuali precedenti episodi di astinenza. In molti casi, la fase medica acuta si completa nell’arco di 5–10 giorni, ma può richiedere più tempo quando il rischio di complicanze è elevato.
1. Comparsa dei primi sintomi
Comparsa possibile dei sintomi: da 6 a 24 ore
I primi sintomi possono comparire già poche ore dopo la riduzione o l’interruzione del consumo. Sono possibili tremore, sudorazione, nausea, ansia, irritabilità, mal di testa, palpitazioni e difficoltà a dormire. In questa fase il personale medico valuta l’intensità dei sintomi e imposta il monitoraggio e la terapia necessari.
2. Fase più intensa dell’astinenza
Durata indicativa: da 24 a 72 ore — in media circa 48 ore
Durante i primi due o tre giorni i sintomi possono diventare più intensi. È il periodo in cui viene prestata particolare attenzione al rischio di vomito persistente, pressione instabile, tachicardia, agitazione, convulsioni, allucinazioni o forte confusione. Nei pazienti a rischio, questa fase richiede osservazione continua e adeguamento della terapia.
3. Riduzione dei sintomi e stabilizzazione
Durata indicativa: da 3 a 7 giorni — in media circa 5 giorni
Nella maggior parte dei casi, i sintomi fisici iniziano progressivamente a ridursi entro la prima settimana. Il sonno, l’ansia, la debolezza e l’equilibrio generale possono però richiedere più tempo per normalizzarsi. Prima della conclusione della fase medica vengono rivalutate le condizioni del paziente e definito il successivo piano individuale di recupero.
Questi intervalli sono orientativi
la durata effettiva viene stabilita dal medico in base all’andamento dei sintomi e alla risposta individuale al trattamento. In presenza di dipendenza da alcol, la disintossicazione rappresenta il primo passo e non sostituisce il successivo percorso terapeutico.
Come avviene la disintossicazione da alcol in clinica Dr. Vorobjev
Il percorso viene definito individualmente in base alla storia di consumo, ai sintomi, alle condizioni fisiche e psicologiche e agli eventuali precedenti episodi di astinenza. Per i pazienti che arrivano dall’Italia, l’organizzazione inizia prima della partenza, attraverso una valutazione preliminare e la pianificazione del ricovero.
1. Primo contatto confidenziale
Il paziente o un familiare può richiedere un primo colloquio in italiano per descrivere la situazione e ricevere indicazioni sul passo successivo. In questa fase vengono raccolte le informazioni essenziali, senza formulare diagnosi a distanza.
2. Valutazione medica preliminare
Il medico esamina la frequenza e la durata del consumo, i sintomi presenti quando la persona riduce o interrompe l’assunzione, le precedenti complicanze, i farmaci utilizzati e le eventuali patologie concomitanti. Se disponibili, possono essere valutati anche referti ed esami recenti.
3. Definizione del formato di assistenza
Sulla base della valutazione viene stabilito se è indicato un ricovero programmato, se sono necessari ulteriori accertamenti o se può essere preso in considerazione un percorso ambulatoriale. In presenza di sintomi acuti o condizioni instabili, la persona viene indirizzata ai servizi di emergenza locali.
4. Organizzazione del ricovero
Quando il ricovero è appropriato, vengono concordati la data di ammissione, i documenti necessari e gli aspetti pratici del viaggio. La stabilizzazione medica in regime di ricovero si svolge in Serbia; la sede e il programma definitivo vengono confermati dopo la valutazione clinica.
5. Disintossicazione e stabilizzazione medica
Durante il ricovero il paziente riceve assistenza medico-infermieristica 24 ore su 24. Vengono monitorati i sintomi, i parametri vitali e l’andamento generale; gli esami di laboratorio, la correzione di eventuali squilibri e il trattamento farmacologico vengono effettuati solo quando clinicamente indicati e su prescrizione medica.
L’obiettivo è controllare l’astinenza, prevenire le complicanze e ristabilire condizioni fisiche e psicologiche sufficientemente stabili.
6. Valutazione psicologica e piano individuale
Dopo la stabilizzazione vengono approfonditi i fattori che hanno contribuito alla dipendenza e che possono favorire il ritorno al consumo. Il lavoro può includere motivazione, comportamenti a rischio, craving, qualità del sonno, ansia, umore e situazione familiare.
Su questa base viene elaborato un piano individuale di recupero, adattato alle esigenze e agli obiettivi del paziente.
7. Dimissione e continuità del percorso
Prima della dimissione vengono definite le fasi successive: psicoterapia, consulenze ambulatoriali, prevenzione delle ricadute, coinvolgimento dei familiari quando autorizzato dal paziente e controlli dopo il rientro.
Quando clinicamente appropriato, il recupero ambulatoriale e la continuità assistenziale possono proseguire in Slovenia. La disintossicazione conclude la fase medica acuta, ma il trattamento della dipendenza continua secondo il piano individuale concordato.
Nota importante
Il programma di disintossicazione, i metodi di trattamento e le procedure vengono definiti individualmente dopo una consulenza medica personale, in base alle condizioni e alle esigenze del paziente.
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Quali farmaci possono essere utilizzati durante la disintossicazione da alcol?
I farmaci vengono scelti dal medico in base alla gravità dell’astinenza, alle condizioni generali del paziente, alle patologie concomitanti e agli altri medicinali assunti.
Durante la fase acuta possono essere utilizzati:
- diazepam o lorazepam, per controllare tremori, ansia, agitazione e insonnia e ridurre il rischio di convulsioni e delirium;
- tiamina (vitamina B1), per prevenire complicanze neurologiche associate a carenze nutrizionali;
- carbamazepina o gabapentin, in casi selezionati di astinenza lieve o moderata o come terapia aggiuntiva;
- clonidina, esclusivamente come supporto per sintomi quali tachicardia, pressione elevata e sudorazione, ma non come trattamento unico dell’astinenza.
Dopo la stabilizzazione, il medico può valutare farmaci come naltrexone o acamprosato per ridurre il craving e sostenere la prevenzione delle ricadute. La terapia dell’astinenza e quella della dipendenza hanno obiettivi diversi.
Nella clinica Dr. Vorobjev la terapia non segue uno schema uguale per tutti. Il medico prescrive esclusivamente i farmaci appropriati alle condizioni cliniche del paziente. La terapia farmacologica viene affiancata dal monitoraggio medico e, dopo la stabilizzazione, dal trattamento della dipendenza.
Il nostro approccio alla terapia farmacologica
Il trattamento non si basa sulla somministrazione sistematica di farmaci. La terapia farmacologica viene utilizzata solo quando clinicamente indicata, soprattutto nella fase iniziale, per attenuare i sintomi dell’astinenza, prevenire possibili complicanze e favorire una stabilizzazione sicura.
Il medico sceglie esclusivamente i medicinali necessari e prescrive la dose minima efficace, tenendo conto delle condizioni, della tollerabilità e della risposta del paziente. La terapia viene monitorata e, se necessario, modificata, ridotta o sospesa durante il ricovero. L’obiettivo non è sedare inutilmente la persona, ma rendere l’astinenza più sicura e tollerabile e stabilizzare le sue condizioni fisiche e psicologiche.
Disintossicazione in regime di ricovero o trattamento ambulatoriale
Non tutte le persone che interrompono il consumo di alcol necessitano dello stesso livello di assistenza. La scelta tra trattamento ambulatoriale e ricovero dipende dal rischio di astinenza, dalle condizioni generali di salute, da eventuali precedenti complicanze e dalla possibilità di ricevere un supporto adeguato a casa.
Il trattamento ambulatoriale non significa affrontare l’astinenza autonomamente. Anche nei casi a basso rischio sono necessari una valutazione medica, controlli programmati e la possibilità di contattare rapidamente un medico se i sintomi peggiorano.
| Criterio | Trattamento ambulatoriale | Ricovero |
|---|---|---|
| Rischio di astinenza | Valutato dal medico come basso | Moderato, elevato o difficile da prevedere |
| Condizioni fisiche e psicologiche | Stabili e compatibili con controlli periodici | Richiedono osservazione, esami o interventi più frequenti |
| Precedenti complicanze | Nessuna storia di convulsioni, delirium o astinenza grave | Precedenti convulsioni, delirium o altri episodi complicati |
| Ambiente domestico | Sicuro, stabile e con una persona affidabile disponibile | Supporto insufficiente, ambiente instabile o rischio di riprendere rapidamente a bere |
| Controllo medico | Visite e contatti programmati | Assistenza medico-infermieristica 24 ore su 24 |
| Intervento in caso di peggioramento | Richiede un accesso rapido ai servizi sanitari | Può essere effettuato direttamente durante il ricovero |
Quando può essere valutato un trattamento ambulatoriale?
Il trattamento ambulatoriale può essere preso in considerazione quando il rischio di astinenza è basso, le condizioni del paziente sono stabili, non vi sono precedenti complicanze e l’ambiente domestico offre supporto e sicurezza. Il paziente deve inoltre essere in grado di rispettare i controlli e di segnalare tempestivamente qualsiasi peggioramento.
Quando è più indicato il ricovero?
Il ricovero può essere raccomandato quando esiste il rischio di sintomi moderati o gravi, sono presenti patologie concomitanti, precedenti convulsioni o delirium, alterazioni importanti dell’umore o del comportamento, uso associato di altri farmaci o sostanze oppure mancanza di un supporto affidabile a casa.
In regime di ricovero è possibile monitorare continuamente i parametri vitali e l’andamento dei sintomi, adattando il trattamento alle condizioni e alla risposta individuale del paziente.
La decisione viene presa dopo la valutazione medica
La scelta del formato non dipende solo dalla quantità di alcol consumata. Il medico considera l’intero quadro clinico e può modificare il livello di assistenza se i sintomi cambiano. L’obiettivo è individuare l’opzione più sicura e adeguata per ogni paziente, evitando sia un ricovero non necessario sia una gestione ambulatoriale in presenza di rischi significativi.
Piano individuale di trattamento della dipendenza da alcol: il passo successivo
La disintossicazione aiuta a superare in sicurezza la fase acuta dell’astinenza e a stabilizzare le condizioni fisiche e psicologiche del paziente. Tuttavia, da sola non elimina le cause della dipendenza e non protegge automaticamente dal ritorno al consumo.
Dopo la stabilizzazione, il percorso può proseguire con una valutazione psicologica e con un programma individuale finalizzato a comprendere i fattori che mantengono il problema, gestire il craving e ridurre il rischio di ricaduta.
Cosa può includere il percorso successivo?
In base alle esigenze del paziente, il programma può comprendere:
- colloqui psicologici e psicoterapia;
- lavoro sulla motivazione e sui comportamenti associati al consumo;
- strategie per affrontare craving, stress, ansia e disturbi del sonno;
- prevenzione delle ricadute e definizione di un piano per le situazioni a rischio;
- coinvolgimento dei familiari, esclusivamente con il consenso del paziente;
- controlli medici e supporto dopo la dimissione.
Quando clinicamente appropriato, la continuità del percorso può proseguire in forma ambulatoriale, anche presso la sede della clinica in Slovenia.
Dove si svolgono la disintossicazione da alcol e il trattamento successivo?
La disintossicazione medica in regime di ricovero si svolge presso la struttura autorizzata della clinica Dr. Vorobjev in Serbia. Le successive fasi di stabilizzazione, riabilitazione e supporto ambulatoriale possono proseguire presso la sede autorizzata di Rogaška Slatina, in Slovenia. La sede, il formato e la successione delle diverse fasi vengono definiti individualmente dal medico dopo la consulenza personale. Entrambe le strutture operano attraverso soggetti sanitari localmente registrati e autorizzati, ma svolgono funzioni differenti all’interno dello stesso percorso coordinato. Quando appropriato, i familiari possono essere coinvolti nel percorso con il consenso del paziente, per comprendere meglio come offrire un sostegno utile durante il recupero.





Trattamento esclusivamente privato e riservato
La clinica Dr. Vorobjev offre esclusivamente percorsi di trattamento privati e riservati. Le cure non vengono erogate nell’ambito del servizio sanitario pubblico e i costi sono sostenuti direttamente dal paziente.
La riservatezza viene tutelata fin dal primo contatto. I dati personali e sanitari sono accessibili solo ai professionisti coinvolti nella valutazione, nell’organizzazione e nel trattamento. La clinica non comunica informazioni sul ricovero al datore di lavoro, alla scuola, ad altre istituzioni o a persone esterne.
Eventuali comunicazioni con familiari o accompagnatori avvengono esclusivamente con il consenso del paziente, salvo gli obblighi previsti dalla legge o situazioni in cui sia necessario intervenire per proteggerne la sicurezza.
Come chiedere aiuto per un familiare che beve
Quando una persona non riconosce il problema o non è ancora pronta a iniziare un trattamento, anche i familiari possono rivolgersi alla clinica Dr. Vorobjev per una consulenza riservata. Il primo colloquio permette di descrivere la situazione, comprendere la gravità del consumo di alcol e valutare quali passi siano concretamente possibili.
Durante la consulenza, i familiari possono ricevere indicazioni su come affrontare il dialogo senza accuse o minacce, come stabilire limiti chiari e come evitare comportamenti che, pur con l’intenzione di aiutare, possono involontariamente mantenere il problema. È preferibile parlare con la persona quando è sobria e in condizioni stabili, utilizzando esempi concreti e concentrandosi sulle conseguenze osservate.
Il trattamento viene avviato solo con il consenso del paziente. I familiari possono tuttavia contribuire alla preparazione del percorso, fornendo informazioni utili e partecipando alle fasi indicate dagli specialisti, sempre nel rispetto della riservatezza e della volontà della persona interessata.
Quando il paziente accetta di ricevere aiuto, gli specialisti effettuano una valutazione individuale e definiscono il formato più appropriato: disintossicazione e stabilizzazione medica in regime di ricovero in Serbia oppure prosecuzione del trattamento, riabilitazione e supporto ambulatoriale in Slovenia.
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Quanto costa una disintossicazione da alcol in clinica privata?
Il costo della disintossicazione da alcol viene calcolato individualmente, perché non esiste un programma identico per tutti. La durata del ricovero, il livello di assistenza e i servizi necessari dipendono dalle condizioni fisiche e psicologiche del paziente e dai risultati della valutazione medica.
Nel calcolo vengono considerati:
- lo stato di salute del paziente e la gravità dei sintomi di astinenza;
- la durata prevista del ricovero;
- il livello di monitoraggio medico e infermieristico necessario;
- gli esami diagnostici, le procedure e i farmaci eventualmente indicati;
- la presenza di patologie croniche;
- eventuali dipendenze concomitanti, che possono richiedere una valutazione o un trattamento aggiuntivo;
- la tipologia di camera scelta;
- le esigenze alimentari e l’eventuale preparazione di un menu personalizzato;
- il numero di accompagnatori e le condizioni della loro permanenza;
- l’eventuale programma successivo di riabilitazione e supporto.
Dopo la consulenza preliminare, la clinica prepara un preventivo personalizzato, nel quale vengono indicati il programma proposto, i servizi inclusi e il costo previsto.
Il preventivo non comporta alcun obbligo di prenotazione o di pagamento. Dopo aver ricevuto tutte le informazioni, il paziente e i suoi familiari possono valutare con calma la proposta, porre ulteriori domande e decidere autonomamente se iniziare il trattamento.
Richiedi in modo riservato un preventivo personalizzato per la disintossicazione da alcol. La richiesta non comporta alcun obbligo
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Perché scegliere la clinica Dr. Vorobjev
Il nostro team
Domande frequenti
Il trattamento è riservato?
Sì. Il trattamento presso le cliniche Dr. Vorobjev è completamente riservato. I dati personali e le informazioni sul percorso terapeutico non vengono comunicati a terzi.
Come organizzare il trattamento partendo dall’Italia
Il percorso può essere organizzato prima della partenza, in modo da chiarire in anticipo le condizioni cliniche, la sede più adatta, la data di ingresso e gli aspetti pratici del viaggio.
Consulenza prima della partenza
Il primo contatto avviene a distanza e può coinvolgere il paziente oppure un familiare. Durante la consulenza vengono raccolte le informazioni principali sul consumo di alcol, sui sintomi di astinenza, sulle condizioni di salute, sui farmaci assunti e su eventuali precedenti trattamenti.
Valutazione dei documenti medici
Referti, analisi, lettere di dimissione ed eventuali terapie in corso vengono esaminati dal personale medico della clinica. Se la documentazione non è sufficiente o non è aggiornata, possono essere richiesti ulteriori esami prima della partenza oppure dopo l’arrivo.
La decisione definitiva sul programma viene presa dopo la valutazione clinica personale.
Scelta della data di ingresso
La data viene concordata considerando le condizioni del paziente, la disponibilità della struttura e il tempo necessario per organizzare il viaggio. Nei casi in cui esista il rischio di un peggioramento rapido o siano già presenti sintomi importanti, il paziente viene invitato a rivolgersi ai servizi di emergenza locali anziché attendere un ricovero programmato.
È necessario viaggiare con un accompagnatore?
La necessità di un accompagnatore viene valutata individualmente. Può essere consigliato quando il paziente è fisicamente debole, molto ansioso, disorientato, a rischio di riprendere a bere durante il viaggio oppure non è in grado di gestire autonomamente gli spostamenti.
Il paziente può arrivare con un familiare. La sua presenza può essere utile anche per fornire informazioni aggiuntive e partecipare, con il consenso del paziente, alla pianificazione delle fasi successive.
Lingua delle comunicazioni
L’organizzazione iniziale e le principali informazioni sul percorso possono essere fornite in italiano. Il nostro personale parla serbo, sloveno e inglese; durante il trattamento, quando necessario, la comunicazione può essere facilitata da un professionista che parla italiano o tramite un adeguato supporto linguistico.
Al primo contatto, chiediamo di specificare che si desidera comunicare in italiano, così da poter indirizzare la richiesta a uno specialista che parla italiano.
Prima di esprimere il proprio consenso, il paziente deve poter comprendere chiaramente le indicazioni mediche, le procedure previste e le condizioni del programma.
Organizzazione del trasporto
Il viaggio può essere organizzato autonomamente oppure con il supporto del coordinatore della clinica. In base alla città di partenza, alle condizioni del paziente e alla presenza di un accompagnatore, vengono valutate le modalità di trasporto più appropriate.
Quando concordato in anticipo, può essere organizzato il trasferimento dall’aeroporto o da un altro punto di arrivo fino alla struttura.
Cosa succede dopo il rientro in Italia?
Prima della dimissione viene definito un piano individuale per la fase successiva. Può comprendere controlli medici, psicoterapia, prevenzione delle ricadute, indicazioni per i familiari e supporto ambulatoriale.
Quando clinicamente appropriato, parte del percorso può proseguire presso la sede in Slovenia oppure attraverso professionisti scelti dal paziente in Italia.
Sono possibili consulenze a distanza?
Dopo il rientro possono essere organizzate consulenze a distanza per seguire i progressi, discutere eventuali difficoltà e adattare il piano di supporto. Le consulenze online non sostituiscono gli interventi urgenti né le visite in presenza quando sono necessarie.
Collaborate con le compagnie assicurative?
Sì, collaboriamo con alcune compagnie assicurative, ma non con tutte. L’utilizzo di una polizza può richiedere la trasmissione alla compagnia di dati personali e sanitari, con una conseguente limitazione della riservatezza.
Se il paziente intende utilizzare la propria assicurazione, chiediamo di comunicarcelo in anticipo, così da poter verificare le condizioni e la possibilità di copertura.
Le cliniche dispongono di licenze sanitarie?
Sì. Le strutture della clinica Dr. Vorobjev operano sulla base delle necessarie autorizzazioni sanitarie ufficiali. È possibile consultare le licenze e le relative informazioni nella pagina dedicata del sito.
Posso richiedere una consulenza per un’altra persona?
Sì. Un familiare o una persona vicina può richiedere una consulenza riservata per descrivere la situazione e ricevere informazioni sui possibili passi successivi. La consulenza non comporta alcun obbligo di iniziare il trattamento.
Cerchi aiuto per te o per una persona cara?
Contattaci per una consulenza riservata. Potrai spiegare la situazione, porre le tue domande e ricevere informazioni sui possibili passi successivi, senza alcun obbligo di iniziare il trattamento.